Concorso Nazionale “Gino Pastega”

Successo di critica poetica per i nostri studenti al Concorso Nazionale “Gino Pastega”
Siamo orgogliosi di annunciare un importante traguardo raggiunto dai nostri studenti in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della Poesia.
Venerdì 20 marzo 2026, presso la prestigiosa sede dell'Ateneo Veneto a Venezia, si è tenuta la cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale “Gino Pastega”. In questo contesto di grande valore culturale, i nostri studenti Jankovic Aleksandar, Mulassano Mia, Rossi Alessia e Vio Anna della classe 4ˆETE sono stati ufficialmente premiati per il loro talento e la loro sensibilità letteraria.
"È un onore vedere i nostri ragazzi distinguersi in una cornice così prestigiosa e in una ricorrenza internazionale dedicata alla bellezza della parola. Congratulazioni vivissime ad Aleksandar, Mia, Alessia e Anna per questo meritato riconoscimento, che premia il loro impegno e la loro creatività."
La partecipazione a questo concorso di critica letteraria non solo celebra il valore della poesia, ma rappresenta un momento di crescita fondamentale per i nostri giovani talenti.
Il lavoro di Aleksandar Jankovic e Mia Mulassano dal titolo “La furia di Alessandra Carnaroli «50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti»” ha ricevuto il 1° premio ex aequo nella sezione B (“Un poeta secondo me”), con la seguente motivazione: “L’analisi attenta e ricca di richiami al lessico e alla forma poetica fa di questo elaborato un interessante strumento di visione e interpretazione di un testo contemporaneo, restituendo al lettore non solo un quadro complessivo dell’autrice, Alessandra Carnaroli, accompagnato da gradevoli spunti illustrativi, ma anche un modo per riflettere sulla ferocia cannibalica degli oggetti contundenti che sempre più oggi nella nostra società polverizzano l’identità, l’umanità e la libertà di tutti noi”.
Il lavoro di Anna Vio e Alessia Rossi dal titolo “Love ballads: «La verità, vi prego, sull’amore» di Wystan Hugh Auden” è stato premiato con la Menzione speciale “Giuseppe Goisis” per una visione filosofica nell’analisi poetica, con la seguente motivazione: “La capacità analitica e critica nell’affrontare la poesia di Auden, non tralasciando lo studio del ritmo e la delicata questione della traduzione, in questo elaborato sottende anche ad una visione filosofica dell’opera del poeta. Indagando il complesso rapporto tra uomo e natura, tra dolore e fragilità dell’essere, tra caducità della bellezza e ricerca dell’amore come antidoto allo svanire di tutte le cose, in
questo lavoro emerge una profonda connessione tra poesia e filosofia, sostanza implicita del linguaggio e del pensiero”.
Complimenti ancora ai nostri studenti per aver portato con orgoglio il nome della nostra scuola!

